
Il convegno si propone di indagare i numerosi romanzi degli anni Trenta, periodo di intensa creatività per la narrativa francese, che all’epoca hanno conosciuto una larga diffusione e che sono in seguito caduti nell’oblio, o hanno comunque perduto interesse rispetto alle tendenze imperanti nel campo estetico e culturale.
Sono da considerarsi definitivamente dimenticati, o potrebbero costituire oggi un oggetto di riflessione critica per interrogarne la qualità o la portata sintomatica, l’interesse storico-sociale, la valenza ideologica, la tecnica narrativa?
Saluti delle autorità
Presiede e introduce Gianfranco Rubino (Sapienza Università di Roma)
Henri Godard (Université Paris IV)
Jean Malaquais, une étoile filante de la littérature
Daniela Tononi (Università di Palermo)
MacOrlan et la poétique de l’imaginaire en question
Ornella Tajani (eCampus)
Marcel Jouhandeau : une figure de l’enfer dans le purgatoire de l’oubli
Iacopo Leoni (Università di Pisa)
André Thérive : résignation contre négation Discussione
Presiede Gianni Iotti (Università di Pisa)
Ida Merello (Università di Genova)
Jacques Spitz, du surréalisme à la science-fiction
Olivier Maillart (Lycée Millet, Cherbourg)
Les ruptures de Georges Limbour
Francesca Lorandini (Università di Trento)
Relire Marcel Aymé
Teresa Lussone (Università di Bari)
Le cas Némirovsky
Presiede Henri Godard (Université Paris IV)
René Corona (Università di Messina)
“Il y a belle lurette” : Henri Calet contre l’oubli
Fabrizio Impellizzeri (Università di Catania)
Maurice Sachs, la chronique d’une exclusion
Andrea Corso (Università di Cagliari)
Brasillach, le temps du regret qui passe
Grazia Tamburini (Liceo linguistico Angeloni, Terni)
Jacques Decour, le visage oublié de la Résistance
Eric Dussert (Bibliothèque nationale de France)
De la gomme dans les Lettres (et de la perte d’adhérence)
Cena sociale
Assemblea dei Soci del Seminario di Filologia Francese
Sapienza Università di Roma – Villa Mirafiori, Via Carlo Fea 2