
Le Ricerche Malatestiane sono una nuova iniziativa dell’Associazione che ha l’obiettivo di riunire studiosi italiani e stranieri in gruppi di ricerca per approfondire temi specifici nel campo degli studi comparatistici: Letteratura, Teatro, Cinema, Studi inter Artes.
I risultati delle ricerche vengono prima presentati e discussi in un Seminario e poi pubblicati nella collana “I Libri dell’Associazione Sigismondo Malatesta”, Bulzoni Editore, Roma. Nel mese di settembre 2006 a Santarcangelo si sono svolti i primi due seminari di Letteratura e di Teatro su “Il corpo e la sensibilità morale nel ’700”, e su “Il paganesimo nella letteratura dell’800”.
Il Seminario di Torrimpietra 2007 è dedicato alla terza ricerca in corso e affronta, in una prospettiva inter Artes, una delle figure più complesse e prismatiche della cultura francese del Novecento: Raymond Queneau.
La pubblicazione in volume di queste tre ricerche è prevista per l’inizio del 2008.
Apertura dei lavori: Marina Colonna, Presidente dell’Associazione
Presiede e coordina: Gianfranco Rubino, Università di Roma “La Sapienza”
Henri Godard, Université de Paris IV-Sorbonne
Queneau critique et théoricien du roman: l’édition Mazenod des Écrivains célèbres
Chetro De Carolis, Università di Roma “La Sapienza”
Queneau anglofilo: du côté de Sally Mara
Michele Emmer, Università di Roma “La Sapienza”
I numeri di Queneau
Claudio Zambianchi, Università di Roma “La Sapienza”
Queneau e le arti plastiche: tracce di un lungo rapporto
Corrado Bologna, Università di Roma III
La contrainte e la poetica medievale
Paul Fournel, Président de l’OULIPO
Les écrivains de Queneau
Delia Gambelli, Università di Roma “La Sapienza”
“On en sortira donc jamais?” Les Fleurs bleues o come uscire dalla solita storia
Irene Zanot, Università di Roma III
Queneau narratore e le forme del silenzio
Anne Marie Jaton, Università di Pisa
Esercizi del comico: l’umorismo nero in Queneau
Marco Pistoia, Università di Salerno
Le Chant du styrène, poemetto visivo per Alain Resnais (con proiezione)
Maria Sebregondi, OPLEPO
Centomila miliardi di poesie: Raymond Queneau, poeta intraducibile?
Paolo Bertetto, Università di Roma “La Sapienza”
Queneau/Malle. Le due scritture di Zazie dans le métro
Videocollage a cura di Serena Valeri
Queneau mon ami
Per chi arriva in auto: da Roma prendere la via Aurelia, appena passato il paese di Torrimpietra, girare a destra su via della Torre di Pagliaccetto e seguire le indicazioni fino al Castello di Torre in Pietra (3 km).
È possibile arrivare in treno: linea regionale RomaCivitavecchia con partenza da Roma Termini, Tuscolana, Ostiense, Trastevere e S. Pietro: scendere alla stazione di Torre in Pietra-Palidoro.
Venerdì ore 14-15, sabato ore 9-10 e ore 14-15 è previsto un collegamento con pulmino privato, in coincidenza con l’arrivo dei treni, fra la stazione di Torre in Pietra – Palidoro, e il Castello di Torre in Pietra.