
Per il 30° anniversario della morte di Eugène Ionesco avvenuta a Parigi il 28 marzo 1994, vogliamo ricordare con un ampio ritratto il drammaturgo franco-romeno spesso equivocato da una certa critica, ma sempre amatissimo dagli spettatori teatrali e dai lettori dei suoi testi.
Con il FESTIVAL IONESCO – organizzato al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dell’Università di Torino (numerosi i patrocini: del Dipartimento, dell’Università, del Comune di Torino, del Polo del ’900, del Teatro Stabile, dell’Alliance française e del Seminario di Filologia Francese) intendiamo inoltre offrire un approfondimento del ruolo che la città di Torino ha avuto nell’aprire le porte del nostro paese a Eugène Ionesco.
Torino è stata infatti in prima linea nel far conoscere e diffondere il suo teatro in Italia.
In primo luogo grazie alle traduzioni delle sue pièce, realizzate da Gian Renzo Morteo con straordinaria tempestività e pubblicate da Einaudi, traduzioni che sono state utilizzate per le prime messe in scena, da parte del Teatro delle Dieci e del Teatro Stabile. Inoltre, la città di Torino ha ospitato per cinque anni la figlia del drammaturgo, Marie-France, venuta a insegnare al Centre Culturel franco-italien nella prima metà degli anni Ottanta, fatto che ha determinato una intensa frequentazione della nostra città e una sua conoscenza da parte di Ionesco, con un carattere e una specificità particolari.
Il Festival dunque si articolerà su vari momenti:
Una giornata di studi organizzata al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dell’Università di Torino (5 dicembre, ore 9-18, sala lauree, Complesso Aldo Moro) La lettura della novella “La vase” all’Alliance française (7 dicembre, ore 11, corso Turati 12) La lettura di una serie di sketch riuniti sotto il titolo di ”Se io fossi, sarei. Ma chi?” che verrà realizzata nella Sala Principi d’Acaja del Rettorato dell’Università (11 dicembre, ore 18) Una tavola rotonda sulle traduzioni di Morteo, all’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare (13 dicembre, ore 17, Parco Culturale Le Serre, Grugliasco) La lettura della pièce ”La lezione” al Polo del ’900 (Auditorium, piazzetta Antonicelli) La lettura dell’Anti-anti-commedia “Giù le mani da Ionesco!” di Riccardo De Gennaro al Teatro Gobetti (Sala Pasolini, via Rossini 8, ore 20,45).Le letture verranno realizzate da un gruppo di attrici e attori – Roberto Accornero, Luana Doni, Alice Alessandra Gagno, Eleni Molos, Christofer Owen, Giulia Rebonato, Andrea Staccioli, Igor Toniazzo – per la regia di Alberto Gozzi.
L’organizzazione del Festival è a cura di Gabriella Bosco, Luana Doni, Monica Pavesio e Laura Rescia.